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Seduzione e razionalità ecco il vino delle donne

28 Mag 2016
Seduzione e razionalità ecco il vino delle donne

Giudicano più interessanti gli uomini bevitori, amano lo story telling del contadino, sono affascinate da Brunello e Amarone … scopriamo i segreti del vino delle donne

Il vino delle donne

Il vino delle donne

Il profilo delle donne consumatrici di vino, che emerge dalla ricerca curata dal Professor Gabriele Micozzi e realizzata dallo spin off dell’Università politecnica delle Marche su incarico del Consorzio Vini Piceni, ci rivela un personaggio a due facce: quella razionale della diplomata o laureata (85%) che vorrebbe etichette più esplicative su abbinamenti e storia del vino, l’altro lato c’è il carattere sempliciotto che mette fra i marchi più seducenti la Ferrero e il Campari, così come fra i brand alimentari più apprezzati Barilla e Parmigiano Reggiano. Infine c’è il carattere più istintivo che giudica gli uomini bevitori di vino, colti (32%) interessanti (26) e divertenti (24%) mentre gli astemi risultano noiosi anche se salutisti. Infatti nella classifica <<secondo lei è più interessante l’uomo che beve: vino, birra, cocktail, acqua …?>>il vino vince con il 70% di preferenze.
In altre parole se il 84% delle donne sarebbe disposta a approfondire la conoscenza del vino con un corso, per cui dimostra vero interesse, è poi più affascinata dallo story telling del contadino (22%) che dalle spiegazioni dei giornalisti e dei sommelier (rispettivamente 13 e 12%) per cui la qualità intrinseca passa in secondo piano rispetto al contesto emozionale suscitato dal racconto.

Gabriele Micozzi

Gabriele Micozzi

Ma com’è il vino delle donne? Tra le denominazioni italiane quella che emoziona di più è il Brunello, seguita da Amarone e Franciacorta ma nei momenti più intimi le donne vorrebbero le bollicine.
Alla domanda: nella coppia <<Il vino migliora il desiderio della donna?>> il 77% condivide. Ma alla stessa domanda <<un buon bicchiere di vino aumenta la passionalità dell’uomo? >> il 58% ha risposto solo <<talvolta>>. Ecco perché una cena senza un buon vino è per le donne <<un’occasione persa>>.
Al ristorante è ancora soprattutto lui che sceglie il vino (49%) anche se la donna si fa avanti, con le sue proposte, almeno una volta su tre. Sceglie soprattutto basandosi sulla reputazione del territorio e la fama del brand ma una retro etichetta convincente influenza la decisione addirittura più del prezzo. Le consumatrici femmine di vino sono quasi tutte in favore dei vitigni autoctoni (84%) rispetto a quelli internazionali (16%).
Per concludere ecco i consigli ai produttori che intendono avvicinare al vino l’universo femminile. Nell’ordine sono richiesti eventi (14%) una migliore accoglienza in cantina e vini con gradazione più bassa (13% entrambi).

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