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Consegnati dall'assessore Marsilio i
Carati d'Autore 2003 a Augusto Fabbro, Adriana Rizzotti, Giuseppe
Longo, Mauro Pelaschier
"Un'iniziativa interessante delle Associazioni legate
all'agroalimentare, che persegue le stesse finalità
verso le quali la Regione è orientata: inanzitutto
l'esaltazione delle specificità, e dei giacimenti di
sapori e aromi. Poi il recupero delle tradizioni legate alla
civiltà contadina e all'intero settore primario. Obiettivi
da perseguire attraverso la valorizzazione delle professionalità
e l'affermazione dei valori che sono alla base del successo
dell'immagine dell'agricoltura del Friuli Venezia Giulia".

Con queste parole l'assessore regionale all'Agricoltura e
alla Pesca Enzo Marsilio è intervenuto alla tenuta
Villanova di Giuseppina Grossi Bennati, a Farra d'Isonzo (Gorizia),
alla consegna dei premi "Carati d'Autore 2003",
assegnati a personaggi dell'enogastronomia e della società
regionale dalle associazioni Le Donne del Vino, Assoenologi
e Stampa Agricola.
Carati
d'Autore, secondo Marsilio - "Contribuisce infatti a
radicare i valori autoctoni della tipicità, e a rafforzare
l'immagine d'insieme di un settore conosciuto nel mondo soprattutto
per i nostri prodotti già affermati, pur di grande
caratura, ma che spesso vede trascurati i sapori più
autentici e genuini della civiltà contadina. Sapori
che riflettono l'impegno e il lavoro nei campi, a tutti i
livelli della filiera".
Marsilio ha anche parlato del ruolo dell'agricoltura nell'Europa
e nel mondo, che è in evoluzione soprattutto in considerazione
della nuova politica agricola comunitaria, nonchè del
perseguimento della qualità e dell'introduzione dell'innovazione
nel comparto. Una crescita, ha concluso, che va assecondata
"traendo l'esempio dall'affermazione della vitivinicoltura
del Friuli Venezia Giulia".
E'
un "poker" di personaggi efficaci, quello dei "Carati
d'Autore 2003", hanno commentato i presidenti regionali
dei tre organismi organizzatori del premio, Michela Sfiligoi
de Le Donne del Vino, Stefano Trinco dell'Assoenologi e Carlo
Morandini della Stampa Agricola e Agroalimentare, che hanno
saputo trasmettere i connotati, ovvero i "carati di pregio"
del territorio anche al di fuori dei confini nazionali.
E
così Enotecnico dell'anno 2003 è Augusto Fabbro,
pordenonese, coordinatore del progetto di selezione clonale
della vite presso Ersagricola a Pantianicco di Mereto di Tomba:
uno dei suoi compiti è la consulenza alle aziende nella
progettazione dei nuovi impianti di vigneto. Lo stesso premio
lo scorso anno era andato a Giuseppe Lipari, del centro di
riferimento enologico di Bozzolo del Friuli.
Donna
del Vino 2003 è Adriana Rizzotti, carnica, originaria
di Peonis di Trasaghis, ristoratrice, prima a supporto dei
nonni, nell'osteria di Peonis, poi dei genitori a Udine, al
ristorante "Al Vapore". Poi ancora a Sagrado, al
"Bella Trieste". E ora, da quasi vent'anni a Gradisca
d'Isonzo, al ristorante "Al Ponte" che gestisce
con i familiari, e dove ha trasmesso i caratteri della cucina
tipica friulana con l'aiuto dei figli in cucina. Lo scorso
anno il premio andò a Ornella Venica, presidente onorario
del Movimento Turismo del Vino.
Giornalista
dell'anno 2003 è Giuseppe Longo, originario di Nimis,
già sindaco della stessa località pedemontana,
poi vicepresidente della Comunità Collinare, e nelle
stesse vesti, poi da giornalista, promotore della Docg del
Ramandolo (avendo visto un giorno in vendita una bottiglia
di Verduzzo veneto) il primo "Cru" del Friuli Venezia
Giulia, poi dell'intera filiera vitivinicola creando, vent'anni
fa, l'unica pagina specializzata dell'agricoltura, che settimanalmente
esce su un quotidiano della regione, il Messaggero Veneto.
Lo scorso anno era stato premiato Giovanni Chiades de Il Gazzettino.
Sportivo
del 2003 è Mauro Pelaschier. Monfalconese autoctono,
ha iniziato a veleggiare da ragazzino sulle orme del padre
Adelchi e dello zio Annibale, grandi velisti. Ha vinto nove
titoli italiani con la classe Finn, oro e bronzo ai Giochi
del Mediterraneo, la Sardinia Cup nel 1982, partecipa alle
Olimpiadi di kiel e del Canada, vince sette titoli italiani
ior, due volte la Swan World Cup, due volte il Giro d'Italia
a vela, la transoceanica Gran Regata di Colombo, la maxi Swan
Cup, il trofeo Zegna, il Giro di Sardegna, la Rimini Corfù
Rimini, la Barcolana, la Giraglia....E' il timoniere della
prima sfida italiana dell'Americas Cup, con Azzurra. Telecronista
efficace ha tenuto sveglio il popolo dei fans dello sport
del mare con i collegamenti RAI da Auckland. Lo scorso anno
fu premiato Stefano Rizzi, vincitore del Giro del mondo a
vela su Club Med.
A loro sono state consegnate opere del pittore pontebbano
Francesco Borzani. torna su
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