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Zona
D.O.C. Friuli Latisana
Disciplinare del 19 maggio 1975.
La denominazione D.O.C. Friuli Latisana è concessa
ai seguenti vitigni:
a bacca bianca: Chardonnay, Pinot Bianco, Pinot Grigio,
Malvasia (da Malvasia istriana), Riesling (da Riesling Renano),
Sauvignon, Tocai friulano, Traminer aromatico e Verduzzo friulano;
a bacca rossa: Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon,
Franconia, Merlot, Pinot Nero, Refosco dal peduncolo rosso.
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Inoltre
sono previste le seguenti tipologie:
Rosato e Spumante "Friuli" Latisana.
Sono da considerarsi idonei unicamente i vigneti ubicati in
terreni di natura prevalentemente sabbioso-argillosa, mentre
sono da escludere quelli siti in terreni umidi o freschi di
risorgiva.
Resa massima di uva/ha:
130q.li per Chardonnay, Pinot Bianco, Merlot, Refosco, Tocai
friulano, Verduzzo friulano;
120q.li per Cabernet e Pinot Bianco.
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Resa massima di uva in vino: non superiore al 70%.
Gradazione alcolica minima naturale:10° per tutte le varietà;
11° per i tipi qualificati superiore o riserva.
Forme di allevamento e sesti di impianto: usato quasi totalmente
il metodo Casarsa, ultimamente affiancato dal cordone speronato.
Fonte "Il Friuli Venezia Giulia e i suoi Grandi vini"
- Walter Filiputti
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