logo dell'associazione  

Associazione Nazionale "LE DONNE DEL VINO"
Delegazione regionale FRIULI VENEZIA GIULIA
Loc. Cà delle Vallade, 3/b 34071 Cormons (GO)
Tel. +39-0481-60733 Fax +39-0481-639144
e-mail: friuli@ledonnedelvino.it

 

home page [>] chi siamo [>] Friuli-Venezia Giulia [>] associate [>] rassegna stampa [>] top link [>] news [>] mappa del sito

Friuli-Venezia Giulia

zone D.O.C.

Annia

Aquileia

Carso

Colli Orientali del Friuli

Collio

Grave

Isonzo

Latisana

 

   

Zona D.O.C. Colli Orientali del FriuliZona D.O.C. Colli Orientali del Friuli (cof)
Diciplinare del 20 luglio 1970 e successive modifiche Decreto 30 ottobre 1995.

La denominazione Colli Orientali del Friuli è riservata ai vini ottenuti dalle uve di vigneti costituiti dai corrispondenti vitigni. Le varietà sono le seguenti: 

a bacca bianca: Chardonnay, Malvasia Istriana, Picolit, Pinot Bianco, Pinot Grigio, Ribolla Gialla, Riesling, Sauvignon, Tocai Friulano, Traminer aromatico e Verduzzo Friulano;

a bacca rossa: Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Cabernet (da Cabernet Franc e/o Sauvignon), Merlot, Pinot Nero, Refosco dal peduncolo rosso, Schiopettino, Pignolo e Tazzelenghe.
Inoltre sono previste le tipologie rosato, "Bianco" e "Rosso".
Il rosato è riservato al vino ottenuto dalle uve dei vitigni a bacca rossa elencati nel disciplinare; il "Bianco" o "Rosso" ai vini ottenuti da uve, mosti e vini provenienti da vigneti composti da una o più varietà tra i vitigni previsti dal disciplinare con l'esclusione di quelli a bacca aromatica.


Cividale del Friuli (UD)

Il disciplinare ha pure recepito le prime sottozone ufficiali dell'intero Friuli:
Ramandolo, Cialla e Rosazzo, che hanno regolamenti più restrittivi.
Sono considerati idonei alla D.O.C. solo i vigneti ubicati in terreni di favorevole giacitura ed esposizione, di origine eocenica, oppure, nelle zone marginali, in quelli di origine mista per presenza di percenetuali variabili di elementi grossolani.


Sono esclusi i terreni di fondovalle, umidi e non sufficientemente soleggiati.
Il numero di viti per ettaro nei nuovi impianti o reimpianti, non deve essere inferiore ai 3.000 ceppi.
Le rese/ha massime sono di 28hl per ettaro per il Picolit e 77hl per ettaro per le restatnti qualità.
Le uve debbono poter garantire minimo i 10 gradi alcolici naturali; per il Picolit ne sono richiesti almeno 14.
Per tutti i vini è ammesso l'invecchiamento in botti di legno.
Forme di allevamento e sesti di impianto: cappucina e guyot; con sesti dalle 3.500 alle 10.000 piante/ha.

Fonte "Il Friuli Venezia Giulia e i suoi Grandi vini" - Walter Filiputti


 

 

 

  

:: PREFERITI [+]

aggiungi questo sito ai tuoi «Preferiti»


:: CONTATTO [+]

tutti gli indirizzi per mettervi in contatto con noi o con la segreteria nazionale.


Rassegna Stampa

Il Friuli :
Le Donne del Vino madrine d'eccezione alla presentazione ufficiale della Compagnia del bisato in speo.
Messaggero Veneto::
Il premio Cangrande del Vinitaly a Giuseppina Grossi Bennati, Donna del Vino.
Messaggero Veneto::
Tenuta Villanova protagonista a Docg wines & jazz
Il Piccolo:
Impariamo a degustare il vino con Michela Cantarut


:.:CREDITS:.:
web design &
information architecture
by Studio DIEMME

Domande / Richiesta di informazioni? | Contattate «Le Donne del Vino»
Copyright © 2000-2003 Associazione Nazionale «Le Donne del Vino» delegazione Friuli Venezia Giulia.
Sede Nazionale: Via S. Vittore al Teatro, 3 - 20123 MILANO tel./fax +39-02-867577

Valid HTML 4.0!