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Consumo del vino in USA: è la donna a scegliere

29 Ago 2016
Consumo del vino in USA: è la donna a scegliere

In USA il consumo del vino è donna: Le donne prendono un ruolo chiave nel primo mercato estero del vino italiano: il 50% lo sceglie come bevanda preferita, le donne lo comprano e lo promuovono.

Bene l’export di vino italiano nel primo semestre 2016 con un 3,8% in più nei dieci maggiori Paesi importatori che, da soli, valgono il 70% del nostro business fuori confine. C’è chi fa meglio di noi ( gli spagnoli +9% grazie soprattutto agli sfusi e i francesi +8%) ma vendere all’estero 7,3 miliardi di vino in mezzo anno è un gran bel risultato.

<<Le importazioni di vini italiani nei principali mercati mondiali continuano ad essere trainate dagli spumanti>> dice Denis Pantini, responsabile Wine Monitor di Nomisma a cui si devono questi dati. Calano le vendite in Germania e Regno Unito, quest’ultimo dato più che prevedibile sulla scia del brexit, ma crescono USA, Giappone e sorprendentemente in Russia dopo anni di calma piatta. E’ proprio sul gigante statunitense che conviene soffermarci per dare uno sguardo ai dati Gallup (segnalati da WineNews) sul consumo di alcolici. Il 65% degli americani beve alcolici ma purtroppo, la bevanda preferita è la birra (43%) anche se il vino sale di gradimento con un bel 32% di preferenze.

Le donne tra le prime consumatrici di vino negli USA

Le donne tra le prime consumatrici di vino negli USA

La notizia sensazionale riguarda le donne.
Per il gentil sesso è il vino la bevanda preferita negli States. La scelgono oltre la metà delle donne mentre sono gli uomini a favore “le bionde”. Nel primo decennio del secolo sia il vino che la birra hanno perso terreno nel gradimento dei consumatori maschi mentre il loro interesse per i super alcolici è cresciuto.
Per le donne invece le scelte sono state più salutistiche e qualificate: la predilezione per gli spiriti e la birra è calata attestandosi sul 23% mentre il consumo del vino cresceva fino a conquistare la metà delle donne adulte.

Questa maggiore attenzione al “bere intelligente” è evidente anche dal numero di chi abusa. La percentuale delle donne è il 16% ed è stabile da anni, mentre quella maschile è cresciuta fino al 28%.
Un’ ultima chicca dall’indagine Gallup: le occasioni di consumo aumentano con il reddito! Questo significa che possiamo puntare in alto, anzi molto in alto visto che il picco del 79% è per chi guadagna oltre 79.000$ l’anno.
Quindi chi vuole esportare nel maggior mercato estero del vino italiano deve pensare alle donne come buyers, consumatori e influencers di riferimento perché le wine lovers non sono solo le persone che acquistano la maggior parte delle bottiglie ma anche la maggioranza dei wine blogger!!!!!!

Per maggiori informazioni, potete leggere gli articoli ai link:

Beer reigns as Americans’ preferred alcoholic beverage

Negli USA, mercato n. 1 del vino al mondo, il futuro passa dalle donne

 

Donatella Cinelli Colombini

Presindente Associazione Nazionale Le Donne del Vino

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